L’obiettivo generale del progetto è quello sviluppare sensori, e piattaforme multi- sensore, ad alta sensibilità, per il monitoraggio dinamico, in real-time di contaminanti chimici e microbiologici di aria e acqua, e la loro integrazione in una innovativa piattaforma informatizzata interoperabile di acquisizione, gestione e condivisione dei dati.

Lo scopo finale del progetto è quello di sviluppare strumenti innovativi di valutazione, gestione e comunicazione del rischio di contaminazioni chimiche e microbiologiche, per superare l’attuale approccio retrospettivo e promuovere un approccio preventivo, e passare da un approccio locale ad un approccio globale del rischio, esteso all’intera filiera di fornitura, dalla captazione al punto di utenza finale. Scopo non secondario del progetto è, inoltre, quello di promuovere il superamento delle difformità territoriali relativamente al controllo ambientale e di conseguenza alla tutela della salute pubblica.

Il conseguimento dell’obiettivo generale passa attraverso il conseguimento di 3 macro-obiettivi operativi:

  1. Sviluppo e messa a punto di innovativi sensori per il rilevamento in real-time di contaminanti chimici per l’aria e per l’acqua
  2. Sviluppo e messa a punto di innovativi sensori per il rilevamento in real-time di contaminanti microbiologici in aria e in acqua
  3. Nuovi sensori real time per la convalida dei cicli di sterilizzazione

Il progetto SENSOR intende rispondere ad una precisa esigenza di mercato, finalizzata alla tutela della salute pubblica, attraverso la combinazione di differenti tecnologie in funzione del contaminante target:

  • Tecnologia SAW (Surface Acoustic Waves) con interfaccia chimica nanostrutturata per la rivelazione di gas e vapori organici  integrato in un dispositivo ottico per sensing basato su risonanza plasmonica superficiale (SPR).
  • Sensori nanostrutturati a base polimerica per la determinazione di ioni di metalli pesanti in soluzione acquosa.
  • Sensori ottici per la fluorescenza di contaminanti organici (chinoni, tannini, fertilizzanti, pesticidi, IPA,…) o dei precursori dei trialometani (THM) e del metil mercurio (MeHg). Tali sensori consentiranno inoltre di seguire i cambiamenti nelle molecole presenti nella sostanza organica, dovute a trasformazioni chimiche, fisiche o biologiche.
  • Sensori fotonici integrati basati sul un BioSensore Fotonico (BSF) su una piattaforma in silicio su isolante.