Numerosi settori industriali, tecnologici e biomedicali hanno l’impellente esigenza di tenere sotto controllo il livello di contaminazione chimica e microbiologica delle acque utilizzate e degli ambienti di lavoro. Idealmente il sistema di controllo dovrebbe essere in grado di restituire una risposta nel minore tempo possibile, con un alto livello di sensibilità ed una specificità elevata.

Le attuali tecniche analitiche di laboratorio permettono di soddisfare alle ultime due esigenze, ma non sono in grado di andare incontro alla possibilità di una rilevazione real-time. Oltre a ciò c’è da tenere in debito conto il fatto che i contaminati di interesse in condizioni “naturali” difficilmente si trovano isolati senza sostanze/organismi interferenti e inoltre quasi invariabilmente sono dispersi a bassa concentrazione. Il progresso conseguito negli ultimi anni dalle nanotecnologie, dalla biologia molecolare e dall’elettronica applicata, lascia intravedere la possibilità di andare incontro a queste esigenze, integrando fra di loro le varie tecnologie in maniera finalizzata.

L’idea alla base del progetto SENSOR è quindi quello di riuscire a costruire dispositivi in grado di rilevare in real-time, in maniera semplice, rapida, economica e sensibile gli agenti indesiderati che possano inficiare il processo produttivo/attività.

Nello specifico SENSOR si occuperà dello sviluppo di innovativi sensori, e piattaforme multi- sensore, ad alta sensibilità, per il monitoraggio dinamico, in real-time di contaminanti chimici e microbiologici di aria e acqua, e la loro integrazione in una innovativa piattaforma informatizzata interoperabile di acquisizione, gestione e condivisione dei dati.

Scopo primario del progetto è quello di sviluppare innovativi strumenti di valutazione, gestione e comunicazione del rischio di contaminazioni chimiche e microbiologiche, per superare l’attuale approccio retrospettivo promuovendo un approccio preventivo, e passare da un approccio locale ad un approccio globale del rischio, esteso all’intera filiera di fornitura, dalla captazione al punto di utenza finale.

L’altissima specializzazione e competenza del partenariato, costituito da 5 aziende e 6 organismi di ricerca la sua multidisciplinarietà che abbraccia la problematica a 360°, la vocazione di ciascun ente partecipante alla razionalizzazione e allo sfruttamento industriale dei risultati delle ricerche, l’esperienza di collaborazione, condivisione e compartecipazione maturata da tutti nell’ambito di attività progettuali e iniziative imprenditoriali costituiscono un fattore chiave per il successo del progetto.

Le competenze portate dai partner nell’ambito del progetto sono complementari e permettono di creare un sistema integrato di ricerca, sviluppo e business management in grado di garantire il perseguimento degli obiettivi progettuali e di fornire la massa critica necessaria per affrontare e risolvere i rischi connessi allo sviluppo e alla commercializzazione dei prodotti.